mercoledì 9 marzo 2016

Nuovo patrocinio

Oltre al Comune di Loreto,
anche l'ASUR Area Vasta 2
patrocina il nostro convegno del 9 aprile.

New entry tra gli hotel convenzionati

Siamo lieti di ampliare la lista degli hotel convenzionati con il nostro convegno.
Si tratta di
ORTOPI - Country Canapa House
via Scossicci 36/b
62017 Portorecanati (MC)
tel. 3936282559

Chi fosse interessato ad approfondire la mission della struttura può consultare la pagina facebook

giovedì 3 marzo 2016

I relatori: Paolo Valentini

Paolo Valentini è dirigente scolastico in provincia di Ferrara dal 1991 e dirige attualmente l’Istituto Comprensivo N. 4 di Cento. Ha promosso e realizzato numerose iniziative di formazione e aggiornamento del personale docente nella provincia di Ferrara e in altre Province, anche in collaborazione con Enti Locali ed Enti di Formazione, su tematiche psicologiche, psicopedagogiche, didattiche e sulle problematiche dell’integrazione dell’handicap.
Ha insegnato Psicologia dello Sviluppo e Psicologia e Sociologia dell'Educazione in Corsi Biennali di Specializzazione per l'insegnamento ad alunni in situazione di handicap. Ha ricoperto numerosi incarichi in commissioni e gruppi di lavoro su tematiche inerenti l’innovazione e l’integrazione scolastica presso il Provveditorato agli Studi di Ferrara e l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna.
Ha attivato e gestito molti Progetti di qualificazione e innovazione del sistema scolastico, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Ferrara, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, il Comune di Cento, la Provincia di Ferrara e la Regione Emilia Romagna. Dal 2007 è responsabile del Centro Territoriale Handicap dell’Alto Ferrarese. Gestisce da più di dieci anni, nel proprio Istituto, un servizio di consulenza e formazione psicologica per insegnanti e genitori, in collaborazione con il Dott. Marco Mastella.
Laureato in Psicologia nel 1987 presso l'Università degli Studi di Padova, è autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali di psicologia dello sviluppo, di pedagogia e di organizzazione scolastica, fra le quali:
·      Valentini, P., Lo sviluppo del disegno infantile: teorie stadiali (con M. A. Tallandini). Età Evolutiva, 1990, 37, 92-105.
·      Valentini, P., "-School is a type of big house...-: Development of the Knowledge of a Social Institution" (con M. A. Tallandini). School Psychology International, 1990, 11 (2), 109-117
·      Valentini, P., Symbolic Prototypes in Children's Drawings of Schools (con M. A. Tallandini). Journal of Genetic Psychology, 1991, 152 (2), 179-190.
·      Valentini, P., The influence of social context on children's cognition: moral and moral/conventional (mixed) rules. Primijenjena psihologija, 1991, 12 (3-4), 115-122.
·      Valentini, P., Il concetto di stadio nel dibattito post-piagetiano (con M. A. Tallandini). In: Meccanismi e processi di sviluppo. L'interpretazione postpiagetiana (a cura di G. Di Stefano e M. A. Tallandini) Cortina, Milano, 1991, pp. 137-198.
·      Valentini, P., La rappresentazione grafica infantile: ipotesi interpretative del processo esecutivo (con M. A. Tallandini). Ivi, pp. 303-326.
·      Valentini, P., Strategie rappresentative nel disegno infantile di un oggetto sociale (con M. A. Tallandini). Ivi, pp. 399-422.
·      Valentini, P., Sviluppo e conoscenza. Considerazioni epistemologiche sulla rifondazione del concetto di sviluppo. Scuola e città, 1993, 3, 118-124
·      Valentini, P. I piani della scuola. Dirigenti Scuola, 1994, XV (1), 34-40
·      Valentini, P. I nuovi indicatori. Quaderno N. 2 del Centro Studi Sinascel Cisl. Esperia Sinascel, Roma, 1995
·      Valentini, P. La scuola è una grande casa... La rappresentazione del sistema scolastico nel bambino e nell'adolescente. (con M. Anna Tallandini) Cortina, Milano, 1995.
·      Valentini, P. Jean Piaget: le opere, i metodi, il modello teorico. In: Vygotskij, Piaget, Bruner. Concezioni dello sviluppo (a cura di Olga Liverta Sempio), Cortina, Milano, 1997, pp. 127-158.
·      Valentini, P. Gli stadi dello sviluppo (con M.A. Tallandini). Ivi, pp. 159-186.
·      Valentini, P. (a cura di) Scuola, alimentazione, ambiente. Un percorso di educazione alla salute nella scuola elementare e materna. Armando, Roma, 1998.
·      Valentini P. (con Lorena Pirani). L'insegnamento della lingua straniera nella scuola elementare. Opinioni a confronto. Scuola e città, 1998, 8, 332-352
·      Valentini, P. I disturbi del comportamento alimentare. In: Impariamo a mangiare. Piccola guida all'alimentazione (a cura di Paolo Valentini), Armando Editore, Roma - Provincia di Roma, 2001


martedì 1 marzo 2016

LA DISLESSIA EVOLUTIVA E I SUOI TRATTAMENTI - Recensione di Ferdinando Benedetti

L’Autore, Sebastiano Lupo, è psicopedagogista con interesse per la ricerca filosofico-pedagogica con particolare riferimento alla epistemologia, alla neuropsicologia clinica ed ai temi della diagnosi e trattamento dei disturbi neuropsicologici.
Il libro passa in rassegna tutte le problematiche relative alla Dislessia evolutiva. Il primo capitolo tratta dei principi fondamentali, con particolare riferimento al lungo dibattito scientifico che ha portato la neuropsicologia dell'età evolutiva ad affermare il carattere neurobiologico del disturbo. Vengono presentati gli aspetti epidemiologici, genetici e le evidenze neuroanatominche e neurofunzionali. Nel secondo vengono trattate le diverse teorie eziologiche e viene illustrata una recentissima ricerca, tutta italiana, che accredita l'ipotesi della multifattorialità. Il terzo capitolo è dedicato ai modelli esplicativi, e vengono ripresentati, sotto veste nuova, i modelli neuropsicologici e neuropsicofisiologici. Il quarto capitolo affronta dettagliatamente le problematiche della diagnosi, soffermandosi sulle Raccomandazioni della Consensus Conference, sugli strumenti di valutazione, sulla diagnosi a fini nosografia e funzionali. Il quinto capitolo tratta dei trattamenti riabilitativi, con particolare attenzione al trattamento lessicale e sub-lessicale e alla stimolazione emisfero-specifica secondo la visione di Bakker. Conclude il libro il sesto capitolo dedicato al confronto fra i diversi tipi di trattamento secondo le linee dell'EBM.
Nella introduzione si sostiene che la Legge n. 170 del 10 ottobre 2010 ha riconosciuto l’esistenza dei disturbi specifici di apprendimento ma, per essere fedele all’obiettivo economico del Governo di riforme a “costo zero”, ha affidato alla Istituzione scolastica tutto il peso dell’intervento. L’Autore ritiene che i DSA debbano essere considerati disturbi della salute dei bambini e pertanto l’onere della cura deve essere affidato al Servizio Sanitario Nazionale (o regionale?) attraverso interventi riabilitativi cosiddetti di “potenziamento cognitivo neuropsicologico”. Tali trattamenti vengono considerati superiori rispetto ai cosiddetti provvedimenti compensativi di cui alla Legge del 2010.

Sebbene il mondo delle emozioni e delle relazioni umane ottenga nel lavoro di Lupo un parziale riconoscimento di importanza, egli propone come prioritari interventi esclusivamente sintomatici (dislessia/rimedio per la dislessia) in un’ottica che appare vetero cartesiana: la persona nel suo insieme (con le sue emozioni ed il suo mondo interno fatto di memorie di relazioni interiorizzate) sembra restare sullo sfondo, poco considerata.

Sebastiano Lupo
La dislessia evolutiva e i suoi trattamenti
Edizioni Psiconline


giovedì 25 febbraio 2016

Informazioni logistiche - Alberghi lauretani

Visto che la data del 9 aprile comincia a farsi vicina alleghiamo una scheda con le informazioni necessarie per la prenotazione alberghiera, così da godersi al meglio, oltre al Convegno, anche la città di Loreto e le zone limitrofe, ricche di storia, cultura, arte e natura.
(clicca sull'immagine per ingrandire)

sabato 20 febbraio 2016

Troppe e frettolose diagnosi DSA. L'allarme di Federico Bianchi di Castelbianco


Il bambino ha difficoltà a scuola? Attenzione a non trasformare subito queste difficoltà in "etichette"diagnostiche.
Le certificazioni per i disturbi specifici dell'apprendimento - DSA - rischiano infatti di peggiorare la situazione se non si basano su diagnosi estremamente accurate e precise.
A lanciare l'allarme è Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo psicoterapeuta e logopedista.



lunedì 15 febbraio 2016

Le dislessie - Magi Edizioni

Segnaliamo il seguente volume:
Magda Di Renzo, Federico Bianchi di Castelbianco

LE DISLESSIE

Conoscere la complessità per non medicalizzare
Magi Edizioni
Una riflessione sull’eccesso di medicalizzazione dell’infanzia e le sue manifestazioni; una volontà di porre argine all’atteggiamento imperante, in ambito clinico e culturale, che tende a inquadrare i problemi in etichette diagnostiche ancor prima di averli compresi; un invito al mondo della scuola a recuperare le proprie competenze per assicurare a ogni bambino il suo diritto alla crescita, con le sue modalità e i suoi tempi senza dover corrispondere a quadri precostituiti: sono questi i messaggi fondamentali racchiusi in questo volume. 
Il fatto che tra i dislessici ci siano molti bambini che non hanno raggiunto un buon livello nei prerequisiti o che hanno iniziato la scuola in anticipo deve far riflettere anche sui sistemi educativi e non solo sulle componenti genetiche, e deve essere un monito a ricordare che le cause dei problemi di apprendimento sono molteplici e tra loro diverse.
Gli autori evidenziano come le modalità, oggi in formato elettronico, che consentono di rilevare le difficoltà di lettura sono le stesse di 40 anni fa e quindi l’aumento del disturbo, oltre ai possibili fattori biologici, deve necessariamente essere collegato al cambiamento sociale, scolastico e ai criteri di classificazione diagnostica.
Nel libro vengono riportati gli esiti di ricerche che dimostrano l’influenza dei fattori emotivi e sociali e aprono nuove prospettive a un disturbo che sembra essere diventato una malattia inguaribile, piuttosto che un disagio o una diversa modalità di esperire gli apprendimenti.

Magda Di Renzo, psicologa, analista junghiana, direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Età Evo­lutiva a indirizzo psicodinamico dell’IdO (Istituto di Ortofonologia) di Roma. Responsabile del Servizio di Psicoterapia dell’età evolutiva dell’IdO, ha promosso molte ricerche nell’ambito delle patologie infantili e adolescenziali, tra cui il Pro­getto Tartaruga per i bambini affetti da autismo. Docente nelle diverse scuole di specializzazione in psicoterapia, è autrice e coautrice di numerose pubblicazioni, tra cui per i tipi delle Edizioni Magi ricordiamo: Il colore vissuto (1998), Fiaba, disegno, gesto e racconto (2a ed. 2005), I significati dell’autismo (2007), Sostenere la relazione genitori-figlio nell’autismo(2011), Le potenzialità intellettive nel bambino autistico (2011), I «luoghi» del mondo infantile (2a ed. 2013), Il processo grafico nel bambino autistico(2013).

Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo, psicoterapeuta dell’età evolutiva, direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, dove è responsabile del Servizio di Diagnosi e Valutazione. Promotore di numerose ricerche sulle psicopatologie dell’età evolutiva e di iniziative per gli adolescenti, tra cui il portale www.diregiovani.it, è autore e coautore di diverse pubblicazioni dedicate all’infanzia e all’adolescenza, tra cui per i tipi delle Edizioni Magi ricordiamo: Vivere bene la scuola (1998), L’eros adolescente (2007), Le 398 meravigliose maestre de L’Aquila (2010), Mille e un modo di diventare adulti (2010).